Filippo Roma (inviato della trasmissione) ha ripreso alcune scene che mostrano come, all'alba di Lunedì mattina (giorno in cui i soldi vengono raccolti regolarmente), alcuni individui entrino indisturbati all'interno del monumento e rubino migliaia di monete depositate sul fondo.
Filippo Roma si avvicina alla fontana, ma viene subito aggredito verbalmente da uno degli individui (costui si fa chiamare D'Artagnan) che lo minaccia insultandolo più volte (con frasi del tipo: "Adesso mi fai incazzare. Infamone, pezzo de m... mi ha rotto il c... " e ancora "A iena ti faccio gambizzare").
Ma le minacce non sono solo verbali; un complice dei ladri spinge da dietro l'inviato all'interno della fontana, facendolo cadere in acqua.
Inoltre, le telecamere della trasmissione hanno ripreso uno strano scambio fra un vigile ed uno dei ladri.
Si afferma inoltre che nella fontana si accumulano circa 14mila euro.
Il comandante della polizia ha dichiarato che prenderà seri provvedimenti disciplinari nei confronti dei vigili coinvolti nella vicenda (si rischia addirittura la sospensione) e che Non c'è nessuna collusione tra Polizia municipale e D'Artagnan. Successivamente il comandante dei vigili ha aggiunto "All'interno della busta c'era la carta d'identità,che consegna di prassi per farsi fare il verbale. Il vigile è entrato nell'hotel, in cui abbiamo un punto d'appoggio per prendere il verbale, le monetine, prima della nuova delibera emanata ieri, non erano di proprietà' di nessuno quindi un intervento da parte della polizia era piuttosto difficoltoso"".
Dichiarazioni di sdegno sono arrivate specialmente dal Pdl. "Sono rimasto a bocca aperta e allibito. Non ho trovato le parole per commentare lo sdegno e la vergogna che ho provato da romano e da amministratore di questa città", ha dichiarato Federico Rocca Consigliere del Pdl di Roma Capitale. "Per questo mi auguro, ma sono certo che accadrà, che il Comandante della Polizia Municipale di Roma Angelo Giuliani provveda immediatamente ad avviare un procedimento disciplinare nei confronti di tutti i vigili coinvolti, affinché si accertino le loro responsabilità sia per fare luce su alcune immagini che dimostrano l'esistenza di un rapporto tra le persone che stavano rubando le monete e un vigile urbano in servizio, sia per il mancato intervento, anzi, diremmo per l'immobilismo sconcertante degli altri due agenti che hanno assistito, senza muovere un dito, a ben cinque reati commessi sotto i loro occhi. Il furto delle monetine, l'aggressione all'inviato delle Iene e al suo cameraman, le minacce, l'accusa ad un presunto agente in borghese di aver preso mazzette e non ultimo il bagno nella fontana che è vietato".
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