lunedì 25 luglio 2011

L’INTER DEGLI SCUDETTI DI CARTONE

Non bisogna di certo essere tifosi della Juventus per rendersi conto che Massimo Moratti è prigioniero (o finge di esserlo) dell’idea “noi siamo quelli puliti” . Il carissimo Moratti ha esultato per la conferma del tricolore 2006 (grazie alla passività della Federcalcio) senza il minimo pudore . E’ inutile ricordare che se le intercettazioni telefoniche tra la società neroazzurra e i capi degli arbitri fossero state rivelate all’epoca dello “scandalo Juve” la storia del calcio italiano degli ultimi tempi sarebbe stata molto diversa . Invece Moratti si è convinto , per non guardare in faccia la realtà, che fino al 2006 la sua inter è stata vittima di furti e ruberie. Adesso mi sento obbligato a ricordare “qualche” piccolo episodio “strano” delle ultime due stagioni (2009-2010/2010-2011) riguardante l’Inter del “povero” Moratti (lascio a voi la capacità di giudicare)

GIORNATA 3 - 19/09/2010 - PALERMO - INTER - Arbitro: Romero

Sul punteggio di 1-2 per l'inter, rigore netto negato al Palermo (fallo di Chivu su Cassani).
Altra occasione dubbia qualche minuto dopo su un intervento in area di Chivu su Nocerino. Poteva starci un rigore anche in questo caso.

GIORNATA 1 - 30/08/2010 - BOLOGNA - INTER - Arbitro: Paolo Valeri

All'inizio del secondo tempo, Snejder, già ammonito, stoppa la palla col braccio. Sarebbe seconda ammonizione e conseguente espulsione ma l'arbitro non interviene.

5 sostituzioni e qualche interruzione di poco conto nel secondo tempo inducono l'arbitro a concedere inspiegabilmente 6 (SEI) MINUTI DI RECUPERO.

GIORNATA 3 – Palermo – Inter 1-2 19/09/2010 Arbitro: Romeo Al 26' del secondo tempo Cassani entra in area nerazzurra e lì si strattona con Chivu che lo mette giù: Romeo su segnalazione del guardalinee decide di lasciar proseguire,ammonendo poi Cassani per proteste.

Ancora sull'1-2, entrata in scivolata col piede a martello di Chivu su Nocerino, che prenda il pallone o meno in questi casi conta davvero nulla, è un intervento pericoloso, passibile anche di provvedimento disciplinare. Al 41' della ripresa Maccarone viene spinto in area interista da Santon,anche qui Romeo lascia correre.

5a giornata: Roma-Inter 1-0 25/09/2010
Arbitro: Morganti
Nel primo tempo Lucio rifila un calcio al volto a Borriello in area nerazzurra,punizione a due non fischiata da Morganti,manca nel secondo tempo il secondo giallo a Chivu per trattenuta a Menez.

7a giornata: Cagliari-Inter 0-1
Arbitro: Tagliavento
Al 23' del primo tempo Matri crossa dalla sinistra e la palla colpisce il braccio di Lucio in piena area di rigore interista,Tagliavento lascia correre,al 75' la palla carambola sulla mano di Samuel,sempre in area interista,col braccio lontano dal corpo,anche qui Tagliavento opta per l'involontarietà.

9a giornata: Genoa-inter 0-1 29/10/2010
Arbitro: Banti
Al 31’ giallo a Santon: intervento su Chico,a gamba altissima,sulla testa dell’avversario. Ci poteva stare anche il rosso.

10a giornata: inter-Brescia 1-1
Arbitro: Gava
La rete del pareggio interista arriva al 28' della ripresa,col Brescia in vantaggio da un'ora,su un penalty discusso. Triangolo Eto'o-Pandev-Eto'o,col camerunese che cade in un contrasto con Berardi. Le immagini lasciano molti dubbi sul fallo: pare che Samu scivoli sul pallone.

20a giornata: inter-Bologna 4-1
Arbitro: Gava
Il primo gol dell'inter è viziato da fuorigioco: Stankovic sul passaggio di Eto'o è al di là dei difensori felsinei.

22A GIORNATA: Inter - Palermo 3-2
arbitro: Rizzoli
Negato un rigore al Palermo all'8' per un mani di Thiago Motta, che col braccio destro intercetta una punizione di Miccoli.
Generoso quello dato all'Inter visto che Pazzini allarga il braccio prima che Munoz lo strattoni.

23a giornata: Bari - Inter 0-3
Mancata espulsione di chivu per pugno in faccia...ormai all'inter i colpi alla adriano sono piu' che consentiti

26a giornata: Inter - Cagliari 1-0
arbitro: Celi
Al 7' L'Inter passa con un gol di Ranocchia che tocca sottomisura dopo una conclusione di Kharja a seguito di una punizione calciata velocemente. La posizione del difensore nerazzurro è nettamente in fuorigioco, così come quella di Thiago Motta, ma l'abitro Celi convalida.

27a giornata: Sampdoria - Inter 0-2
arbitro: Gervasoni
Al 36’ episodio non chiaro in area nerazzurra: Mannini va giù dopo un contatto con Chivu (forse un’ancata),la Samp chiede il rigore che ovviamente Gervasoni non dà.

30a giornata: Inter - Lecce 1-0
arbitro: Orsato
Il gol della vittoria arriva al 7' della ripresa: Thiago Motta spedisce in area il pallone che Pazzini controlla col braccio e poi segna,Orsato convalida. Dall'immagine è la fotocopia del gol annullato a Ibrahimovic contro il Bari,ovvio che quello dell'Inter è regolare.

GIORNATA 01 - 23/08/2009
INTER - BARI : 1-1 ARBITRO : RUSSO

Al
9' del secondo tempo sul risultato di 0-0 Russo fischia un rigore a
favore dell'inter per un intervento assai dubbio di Bonucci che sfiora
il piede di Milito, il quale cade in area come colpito da un missile.
Rigore trasformato da Etò.

GIORNATA 04 - 20/09/2009
CAGLIARI - INTER : 1-2 ARBITRO : ORSATO

Al 14' sul risultato di 0-0 Matri lanciato a rete solo davanti al portiere viene fermato per fuorigioco inesistente.

Dopo
53 giornate arriva un rigore contro l'inter. Al 15' sul risultato di
0-0 Maicon atterra Matri solo davanti alla porta. Peccato che Maicon
andava espulso da regolamento.....

Al
4' del secondo tempo succede di tutto, Cordoba scambia la faccia di
Canini per il pallone e gli rifila una pedata in viso in piena area di
rigore. Rigore non concesso. Canini resta fuori per infortunio e
intanto l'inter ne approfitta per pareggiare. Gol del pareggio viziato
da fallo di etò su Conti

GIORNATA 05 - 23/09/2009
INTER - NAPOLI : 3-1 ARBITRO : TREFOLONI

Nota: Questa partita ha un vizio d'origine, in quanto Maicon (migliore in campo e assistman nel secondo gol dell'Inter) la giornata prima non è stato espulso come prevedeva il regolamento, per cui non doveva giocare questa partita.

Al 5' sul risultato di 1-0 Milito segna il secondo gol dell'inter in fuorigioco.

Al 31' sul risultato di 2-0 Snejder si porta la palla fuori dal campo,
viene inspiegabilmente concessa la rimessa laterale all'inter. Da
quella rimessa nasce l'azione che porta al gol di Lucio.

GIORNATA 06 - 26/09/2009
SAMPDORIA - INTER : 1-0 ARBITRO : RIZZOLI

Al
58' sul risultato di 0-0 Santon ferma Poli in area con una manata sul
collo. Rizzoli sorvola.

GIORNATA 10 - 29/10/2009
INTER - PALERMO : 5-3 ARBITRO : TAGLIAVENTO

Al
5' del primo tempo sul risultato di 0-0 rigore assegnato all'inter per
fallo (molto) dubbio su Balotelli (rigore trasformato), al 27'
sull'1-0 l'arbitro non concede un rigore molto più netto al Palermo per
fallo di Samuel su Kjaer.

GIORNATA 12 - 08/11/2009
INTER-ROMA 1-1 ARBITRO : ROCCHI

1°TEMPO:

Vieira dà una gomitata a De Rossi (costretto ad uscire ed operato in serata per frattura allo zigomo). Doveva essere espulso come da regolamento ma l'arbitro non fischia neanche il fallo.
Non contento pochi minuti dopo, sempre Vieira, ferma un contropiede della Roma atterrando Menez. Sarebbe cartellino giallo ma l'arbitro fischia solo una punizione.
Muntari, già ammonito, sgambetta Menez. Sarebbe seconda ammonizione ma l'arbitro fa finta di nulla.

2° TEMPO:
Thiago Motta, già ammonito, prima trattiene Perrotta, poi commette un fallo da dietro ai danni di Vucinic. In entrambi i casi scatterebbe la seconda ammonizione con conseguente espulsione ma l'arbitro fischia il fallo ma non estrae il cartellino. Il perchè rimane un mistero.
Stankovic, già ammonito, interviene su Riise da dietro commettendo fallo. Sarebbe il secondo giallo come da regolamento ma l'arbitro non lo ammonisce.
Balotelli prima falcia da dietro Motta, poi con un intervento simile atterra Perrotta. Non viene ammonito in nessuna delle due azioni.

P.S. In questa partita i seguenti giocatori della Roma hanno riportato infortuni più o meno gravi a causa degli interventi assassini dei giocatori interisti:
Mexes (costretto a giocare tutto il primo tempo con un ginocchio dolorante)
De Rossi (costretto ad uscire dopo circa 20 minuti ed operato in serata per una frattura allo zigomo)
Perrotta (costretto ad uscire dal campo per poi rientrare qualche minuto dopo)
Vucinic (costretto ad uscire dal campo)

GIORNATA 13 - 21/11/2009
BOLOGNA - INTER 1-3 ARBITRO: ROSETTI

Balotelli, già ammonito, trattiene per la maglia un avversario. A termini di regolamento è cartellino giallo ma il ghanese non viene ammonito nuovamente e quindi espulso.
Di Vaio lanciato verso la porta avversaria viene fermato da un fuorigioco inesistente.
Thiago Motta colpisce sul volto Mingazzini, arbitro a pochi metri. Sarebbe espulsione diretta ma l'arbitro da solo il cartellino giallo.
Samuel trattiene in area Adailton. E' rigore ma l'arbitro fischia fallo in attacco a favore dell'Inter
Terzo gol dell'inter segnato da Cambiasso su assist di Milito è viziato da un fuorigioco di quest'ultimo.

GIORNATA 14 - 29/11/2009
INTER - FIORENTINA 1-0 ARBITRO: DAMATO

Rigore netto non dato a Gilardino sul risultato di 0-0. Pochi minuti dopo, Milito in area subisce fallo da Comotto e l'arbitro assegna un rigore che ci poteva stare. Insomma rigore netto non dato alla Fiorentina, subito dopo rigore all'Inter.

Muntari, diffidato, commette un brutto fallo su un giocatore avversario. L'arbitro fischia la punizione ma inspiegabilmente non ammonisce il giocatore interista.

Inizio modulo

Mentre l'Inter ruba 3 punti a S.Siro, la Juve, seppur giocando male, viene derubata di 3 punti a Cagliari:

Sul punteggio di 1-0 l'arbitro prima annulla un gol ad Amauri per fuorigioco poi Pisanu atterra da dietro in area lo stesso Amauri impedendogli di arrivare sulla palla e metterla in rete. L'arbitro inspiegabilmente non concede il rigore e addirittura ammonisce Amauri per proteste.

Pochi minuti dopo Diego viene falciato in area da uno sgambetto di Biondini. Neanche stavolta viene concesso un rigore sacrosanto.
Poco dopo il Cagliari raddoppia, e l'Inter "vola" a +8.

Potrei elencarvi altri 5000 episodi come il rigore inesistente contro la Roma trasformato da Balotelli nel quale si permise anche di zittire il pubblico romanista o di altri episodi indecenti , anche fuori dal campo , commessi dalla società interista (come non ricordare il cartellone "Totti quel dito mettitelo nel ****" dopo la vittoria di un'ennessimo scudetto di cartone).

Cari lettori ... posso sono dirvi che evidentemente Moratti considera la sua società talmente scarsa che gli scudetti preferisce vincerli con i soldi invece che sul campo .

domenica 17 luglio 2011

Arrigo Petacco - L'uomo della provvidenza (Mussolini, ascesa e caduta di un mito) [Recensione]

Un saggio romanzato , in cui la precisione storica viene accompagnata dalla classica verve all'italiana . Non è troppo buonista , solo perchè riconosce aspetti buoni del fascismo ( anzi , parla pure poco del complesso Stato sociale ) , visto che comunque condanna senz'appello il regime dittatoriale - pur ammettendo che c'è una differenza abissale tra fascismo, nazismo e comunismo - e chiama " male assoluto " l'alleanza con Hitler . E' molto scorrevole : si legge in pochi giorni ; peccato che magari si dilunga un po' troppo su questioni curiose , ma storicamente inutili , come i primi romanzi del giovane Mussolini ; per tralasciare il suo pensiero e la sua evoluzione , accennando soltanto alla terza via . Un'altra pecca è che è una biografia a temi , non proprio cronologica , quindi rischia di creare un po' di confusione , su date e avvenimenti . Non è quindi esattamente la storia del regime fascista e tantomeno quella del pensiero fascista , ma come primo approccio è decisamente buono .
la parabola del Duce viene divisa in due fasi : ascendente e discendente , nettamente distinte , in cui la parte iniziale colpisce per la sua chiarezza e soprattutto nel franco riconoscimento dei grandi meriti di Mussolini nel rinnovare l’Italia .
Non mancano aneddoti e curiosità sul Duce e sui personaggi del Ventennio .
Nella seconda parte l’autore asserisce , con tutte le attenuanti del caso , che il Duce dopo Monaco ( 1938 ) abbia sbagliato tutte le sue mosse essendo obnubilato nella sua mente cioè l’aver perso la sua capacità di giudicare gli eventi .
Una mia personale critica è che nel libro manca del tutto il periodo della Repubblica Sociale .
Veri e propri punti morti nel libro non ce ne sono : IL capitolo più appassionante è dove delinea la biografia parallela degli altri due socialisti Bombacci e Nenni e senza dubbio l'ultimo dove si parla del misterioso carteggio Mussolini-Churchill .

giovedì 14 luglio 2011

Facebook In o out

Facebook il social network più cliccato dagli adolescenti e dal mondo , non è così sicuro come crediamo , com’è possibile ? Molti danno la colpa alla bassa privacy, altri la danno agli adolescenti che non stanno attenti a chi contattare , molte voci ritengono addirittura che facebook sia nel mirino dei pedofili . Partiamo dal vero problema , non è colpa degli adolescenti , n’è tanto meno della privacy , ma dei gestori del social network che non lo controllano a dovere . Ci sono state molte vittime , molte ragazzine hanno subito violenze dopo aver conosciuto ed esser uscite con misteriosi partner . Facebook non è pericoloso solo per questo , in un articolo di un giornale si leggeva tempo fa che una donna sia stata liquidata per aver commentato , usando un certo sarcasmo , un post di facebook riguardo allo stipendio di un dipendente . I dirigenti della società per discolparsi hanno inventato che avevano deciso già da tempo di licenziarla , apparte questo , sul social network ci sono innumerevoli gruppi che fanno riferimenti espliciti alla violenza (contro un determinato individuo, o un insieme) i quali non sono cancellati dai gestori . Tempo fa , per esempio , c’era un gruppo contro i bambini (per fortuna successivamente chiuso) . Facebook non è più un social network dove ritrovare le vecchie amicizie , anche se molti sostengono il contrario , ma dopo tutto quello che succede gran parte della gente non la pensa più così . Le persone hanno cominciato addirittura a dipendere dal sito , ma cos’ha di tanto attraente? Sono i nostri figli al sicuro da eventuali pedofili? Che cosa c’è dietro questa misteriosa faccenda riguardante il “caso facebook? ” Sono solo dicerie della gente o è veramente pericoloso ? Molti affermano : ” se si vuole essere tranquilli non si devono aggiungere estranei […] ” troppo facile e comoda questa risposta! Altri sostengono che Zugherberg debba addirittura chiudere il social network . Anche gli hacker non vengono a mancare in facebook , Ormai è un vero e proprio sito di persone alquanto pericolose . Bisogna avere solo il buonsenso nell'ammettere che sia proprio venuto il momento di farlo chiudere per evitare che altri adolescenti cadano in queste innumerevoli trappole!